venerdì 15 dicembre 2006

APPRENDIMENTO E MOTIVAZIONE


L’essere umano cresce e si sviluppa impadronendosi della cultura della propria specie e questo avviene in maniera assolutamente originale.
Impadronirsi della cultura vuol dire imparare ad essere uomini del proprio tempo, essere attori che vivono la propria vita in relazione produttiva con i propri simili.
In quale modo e a quali condizioni ciò possa avvenire è l’oggetto della riflessione pedagogica.
L’originalità dello sviluppo di ciascuno non permette l’elaborazione di schemi che possano ridurre gli esseri umani a “casi”; infatti, non è possibile trovare neanche solo due situazioni evolutive identiche, perché le variabili che vi concorrono sono tante ed infinitamente originalmente intrecciabili tra loro, da garantire l’assoluta non omologabilità degli individui.

mercoledì 23 agosto 2006

La complessità

M.C. Escher, Relatività, 1953, litografia

La società attuale, definita “post-moderna”, si caratterizza per la pluralità e la specializzazione dei saperi: in ogni settore, infatti, la semplicità ha lasciato il posto alla complessità e sono ormai lontane le tranquillizzanti nomotetiche regole da applicare, tipiche del precedente periodo.
La logica della post-modernità è legata al consumerismo, alla costruzione di interventi “just in time” e ad un concetto di qualità specifico e particolare; fonda i suoi principi operativi nell’autonomia dei vari settori e supera la logica del sistema sociale regolato dall’alto, attraverso norme rigide e capillari,

venerdì 11 agosto 2006

Intercultura

La complessità post-moderna richiede nuove riflessioni, nuovi approcci e nuovi interventi in ogni ambito. In questo scenario composito la tensione comune a tutti i sistemi sembra essere quella della ricerca della qualità

sabato 5 agosto 2006

La valutazione nella scuola

Il dibattito sul tema della valutazione nella scuola è molto ricco e risulta necessario, data la complessità del fenomeno, assumere un approccio multidimensionale che prevede l’integrazione efficace delle azioni dei diversi punti di vista nella logica della trasparenza e della rendicontazione (accountability).

mercoledì 2 agosto 2006

Progetto CIVES

Esempi di progettazione
Il Gruppo di Progetto POF, coordinato dal DS, nella pianificazione annuale di Scuolamica, lavorando alla lettura critica dei risultati emersi dal monitoraggio effettuato nell’ambito dell’autoanalisi d’Istituto, dei risultati del Progetto Pilota INVALSI, e tenendo conto dei frame work del Progetto PISA, ha individuato le seguenti priorità formative da perseguire in vista dell’obiettivo generale della promozione della Cittadinanza attiva:
promozione di interventi di carattere interculturale,

sabato 3 giugno 2006




C'era... una sola volta!

Storia semiseria liberamente tratta dalla straordinaria novella di Gianni Rodari: Il barone Lamberto che visse due volte




Atto primo: Pronti… Via!!

Atto Secondo:         Il nome
Atto terzo: Il miracolo
Atto quarto: Parenti…Serpenti
Atto quinto: Attento Lamberto…
Atto sesto: Re       nato


Personaggi:

Barone Lamberto Maggiordomo Anselmo

Nipote Ottavio Signorina Delfina

Signor Armando Signor Giacomini

Signora Zanzi Signor Bergamini

Signora Merlo La banda dei 24 L

I direttori generali Il diavolo

La coscienza

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Atto primo:         Pronti…Via!!

LETTORI: In mezzo alle montagne c’è il  lago d’Orta. In mezzo al lago d’Orta, ma proprio a metà, c’è l’isola di San Giulio. Sull’isola di San Giulio c’è la villa del Barone Lamberto, un signore molto vecchio (ha novantatre anni), assai ricco (possiede ventiquattro banche in Italia, Svizzera, Hong Kong, Singapore, eccetera), sempre malato. Le sue malattie sono ventiquattro.
Solo il maggiordomo Anselmo se le ricorda tutte. Le tiene  elencate in ordine alfabetico in un piccolo taccuino: asma, arteriosclerosi, artrite, artrosi, bronchite cronica, e così avanti, fino alla zeta di zoppìa.
Accanto ad ogni malattia Anselmo ha annotato le medicine da prendere, a che ora del giorno e della notte, i cibi permessi e quelli vietati, le raccomandazioni dei dottori:”Stai attento al sale, che fa aumentare la pressione”, “Limitate lo zucchero, che non va d’accordo con il diabete”, “Evitare le emozioni, le scale, le correnti d’aria, la pioggia, il sole e la luna”
Certe volte il barone Lamberto sente un dolorino qui o lì, ma non riesce ad attribuirlo con precisione ad una delle sue malattie. Allora domanda al maggiordomo:

LAMBERTO: Anselmo, una fitta qui e l’altra lì?
ANSELMO: Numero sette, signor barone: l’ulcera duodenale.
LAMBERTO: Anselmo, ho di nuovo quelle vertigini. Che sarà mai?
ANSELMO: Numero nove, signor barone: il fegato. Ma ci potrebbe essere  anche lo zampino del numero quindici, la

giovedì 2 febbraio 2006

La dislessia, disturbo specifico dell’apprendimento


La società attuale, definita “post-moderna”, si caratterizza per la pluralità e la specializzazione dei saperi: in ogni settore, infatti, la semplicità ha lasciato il posto alla complessità e sono ormai lontane le tranquillizzanti nomotetiche regole da applicare, tipiche del precedente periodo.
La logica della post-modernità è legata al consumerismo, alla costruzione di interventi “just in time” e ad un concetto di qualità specifico e particolare; fonda i suoi principi operativi sull’autonomia dei vari settori e supera la logica del sistema sociale regolato dall’alto, attraverso norme rigide e capillari, con il decentramento amministrativo e l’applicazione del principio di sussidiarietà.
L’istruzione, come la sanità ed i trasporti, è considerata un servizio sociale semipubblico, in quanto