domenica 26 luglio 2015

Sogno di un alunno

Sogno di un alunno


Se io potessi trasformare
la mia scuola in quel che mi pare
farei spuntare intanto qua e là
alberi azzurri della elicità.

Trasformerei i lunghi corridoi
in piste di pattinaggio per tutti noi
e giù in palestra farei  allestire
una sala giochi da non poterti dire.

Poi: in biblioteca il Servizio Bar
e in segreteria, parola mia,
farei nascere una pizzeria,
per avere la merenda alla maniera mia.

Nell’atrio metterei una giostra certamente
per cominciare la giornata allegramente,
e farei nel cortile un prato pieno
di rose, ranuncoli e viole del pensiero.

Venire a scuola così ci permetterebbe
di studiare e imparar libri a bizzeffe;
io penso che maestri e professori
coinvolti dalla festa e dai clamori
sarebbero anche loro più contenti
di vivere con noi questi momenti


                              

Nessun commento:

Posta un commento