Oltre le Discipline
Il primo giorno di scuola, come sempre, ho incontrato i miei alunni di tutte le classe ed ai più grandi ho chiesto: Che differenza c’è tra un alunno ed uno studente? Mi hanno risposto occhi vispi, sguardi interrogativi e bocche mute. Allora ho aggiunto: Chi è un alunno? Ora, prontamente ed in coro: Chi va a scuola! Ed io: Bene. Ora, ditemi chi è uno studente. Ancor più prontamente, rincuorati, dicono: Chi studia! -E adesso ditemi: ogni studente è un alunno? E loro: Si, per forza! -Ed ogni alunno è uno studente? Qui le voci si sono confuse e qualcuno ha scosso la testa; qualcuno diceva: Si, certo! altri opponevano: No, non tutti studiano... Allora io ho raccontato loro di come la condizione dell’apprendere, cioè il bisogno di sapere, sia connaturato all’essere umano, sia un bisogno. Tutti vogliono imparare, ma a volte ci sono degli accidenti che lo rendono più difficile per alcuni; e maestri, professori e dirigente hanno proprio la funzione di accompagnare ciascuno nella ricerca del piacere di sapere; e per tutti coloro che fanno più fatica, che hanno modi e tempi originali per imparare, o a cui qualcosa è andato storto, insieme alla famiglia cerchiamo di trovare il modo giusto, il modo possibile per riportare la gioia di apprendere in ciascuno. Già. Come sempre, la magia della relazione in aula, si è compiuta.
Gli auguri del Comprensivo Falcone
Realizzato dalla prof.ssa Serena Santo con le immagini del Presepe Vivente dei piccolissimi della Scuola dell'Infanzia, delle recite di Natale dei bambini della Scuola Primaria e della festa di Babbo Natale dei ragazzi della Secondaria di Primo Grado!
Buon Natale!
Compito per le vacanze
A Natale tutti le condizioni dell'anima si accentuano.
Chi sa amare gli altri, ama di più; chi sa donare, dona di più; chi soffre la tristezza e la solitudine, si sente ancora più solo; chi è povero, di qualunque cosa, si sente ancora più povero.
Io vi invito a condividere la vostra condizione dell'anima con chi non è come voi.
Chi è triste, povero o solo cerchi la mano amica, con fiducia. E chi sa amare e donare cerchi gli sguardi di chi conosce e non conosce perché il Natale sia con tutti e per tutti.
Se sarà così sarà Natale.
Il mio augurio è che il Natale sia un'esperienza, un'occasione per vivere le emozioni. Che sia uno spazio della mente, un tempo di incontro dell'altro. E che quest'esperienza sia per ciascuno una finestra aperta sulla piazza festosa dove ogni luce induce riflessioni.
Scoprirai tu solo quali sono le azioni importanti di cui non potrai più fare a meno.
E che Natale sia ogni giorno.
Buone feste.
Ornella Castellano
Iscriviti a:
Post (Atom)
-
Elio Damiano evidenzia tre sfere che si intersecano nel processo di apprendimento/insegnamento: l’oggetto culturale il s...




